NESSUNA RAZZA E' PERICOLOSA

Il fiume di critiche sollevato dell' ORDINANZA SIRCHIA nell' ambiente cionofilo e medico veterinario ha portato ad un ridimensionamento del numero delle razze oggetto del provvedimento. Il CONSIGLIO SUPERIORE di SANITA' ha infatto ridotto a 12 le razze (comprensive di relativi incroci) da considerare oggetto dell 'ORDINANZA SIRCHIA. Le razze indicate sono: Fila Brasilero, Dogo Argentino, Rafeiro do Alentejo, Tosa Inu, Pastore dell' Anatolia, Pastore del Caucaso, Pastrore dell' Asia Centrale, Pastore di Ciarplanina, Perro da Presa Mallorquiun. A questi vanno aggiunti i morfotipi Pitbull, Pitbullterrier, American Bulldog e Pitbull Mastiff...(che a tutt' oggi risulta una razza sconosciuta!!!)  e tutti i loro incroci. Questo ridimensionamento non priva comunque il provvedimento della pretesa di stabilire la pericolosità di un cane in base alla razza e non alla sua storia ed alle sue caratteristiche. L' ORDINANZA è agli sgoccioli: cesserà I suoi effetti il prossimo settembre. Speriamo che il legislatore provveda in modo più saggio.
La statistica relativa agli episodi di aggressioni conferma coma la razza non sia rilevante in tal senso. Si è infatti spesso rilevato che il soggetto responsabile dell' aggressione era un meticcio, ovvero un incrocio. Da ciò risulta chiaro come non abbia senso proibire oggi dieci razze per mettere poi al bando magari altre dieci tra vent' anni. Negli anni settanta era il DOBERMANN la razza "pericolosa" per eccellenza, il ROTTWEILER lo è diventato negli anni ottanta ed il PITBULL nei novanta. E nei prossimi anni? Di certo qualche nuova razza dotata di caratteristiche tali da suggestionare I più incoscienti diventerà di moda ed il problema si riproporrà esattamente come oggi.