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Alimentazione a crudo

 

 

L'apparato digerente dei cani è più corto rispetto all’uomo (circa la metà): il cibo viene assimilato ed elaborato in modo diverso dall'uomo, l’acidità gastrica è in grado di combattere i batteri presenti nel cibo. Questo è il motivo per cui sono meno suscettibili ad intossicazione da Escherichia coli, Salmonella ecc.   In natura, gli animali sanno cercare quei cibi che soddisfano le loro esigenze...

nutrizionali. Ad esempio i lupi prima di mangiare il muscolo o osso, mangiano il contenuto dello stomaco, il fegato, pancreas e intestino, tessuti ricchi di enzimi fondamentali per la digestione. I Cuccioli del Lupo sono svezzati e mantenuti dal cibo rigurgitato contenete gli enzimi digestivi. L’integrazione con enzimi digestivi trova indicazione per quei soggetti che hanno difficoltà digestive per un esaurimento pancreatico.   Il trattamento termico, modifica o distrugge molte sostanze nutritive importanti - fino al 100% la perdita di alcune vitamine, fino al 60% di perdita di alcuni aminoacidi, fino al 10% la perdita di alcuni acidi grassi. Probiotici e gli enzimi possono essere distrutti. Il calore sui grassi causa ossidazione che porta dapprima alla formazione di perossidi e di idroperossidi e poi di acidi grassi a catena corta. Inoltre la glicerina che si libera è un composto altamente tossico. L’acido linoleico, come il linolenico, preziosi per la sintesi dei fosfolipidi, subiscono con il calore delle modifiche strutturali che li rendono inattivi. Il grasso cotto ritarda l’assorbimento di calcio, magnesio, ferro e rallenta lo sviluppo delle ossa.   Gli animali nutriti con carne cotta vivono meno a lungo ed hanno minori capacità di riproduzione inoltre tendono a sviluppare maggiori malattie mentre l’alimentazione cruda rende perfino più agevole il parto

CARNE CRUDA: BATTERI E.... ALTRE ERRATE CONVINZIONI Una domanda preoccupa alcuni di voi: "I batteri nella carne cruda (se per caso ne rimangono) fanno male al mio cane?" Si, i batteri della carne potrebbero fare male al vostro cane SE lui avesse un sistema immunitario indebolito oppure degli altri gravi problemi di salute. Le diete a crudo vengono anche accusate di danneggiare il pancreas e i reni, quando in realtà questi problemi sono già presenti e vengono solo messi in evidenza dal cambio di dieta. Il cane è ben equipaggiato contro i batteri. La sua saliva ha proprietà antibatteriche. Contiene infatti il lisozima, un enzima che distrugge i batteri pericolosi. Il tratto digerente è corto e fa transitare il cibo e i batteri velocemente senza che questi abbiano il tempo di proliferare. L’ambiente molto acido del sistema digerente (diversamente dal nostro) è anche un buon deterrente contro la colonizzazione dei batteri. La gente spesso ripete che nelle feci dei cani c’è la salmonella (anche in quella dei cani che mangiano le crocchette) senza che questi mostrino dei sintomi della malattia, come prova del fatto che il cane è infettato di salmonella. Nella realtà questo prova soltanto che il cane è in grado di far passare la salmonella attraverso il suo sistema digerente senza problemi. Si, il cane può quindi essere un veicolo per la salmonella, ma la soluzione è semplice: non mangiate le feci del vostro cane e pulitevi le mani dopo che le avete raccolte. (incredibile!!!!) Un cane affetto da un “avvelenamento da salmonella” non è chiaramente sano, soprattutto se lo si mette a confronto con un cane che mangia lo stesso cibo ma che è perfettamente sano. Il primo cane ha subito un “calo” nel suo sistema immunitario che ha permesso ai batteri di diventare un problema. Per utilizzare la terminolgia della medicina omeopatica, questo è solo un ulteriore sintomo che l’animale soffre di una malattia cronica.... . Non solo: le crocche irritano l’intestino ma forniscono anche un ambiente umido e caldo pieno di zuccheri non digeriti e amidi che sono cibo per i batteri. Questo spiega come migliaia di animali che mangiano mangimi soffrono di una malattia chiamata Small Intestinal Bacterial Overgrowth in breve SIBO (Lonsdale, T. 2001. Raw Meaty Bones. pag 85). Al contrario le ossa carnose creano un ambiente molto ostile per i batteri, dato che sono facilmente digeribili e non contengono carboidrati, amidi e zuccheri che nutrono i batteri.       RIASSUMENDO: -         il cibo crudo richiede masticazione: esercizio essenziale per i denti; -         la necessaria masticazione assicura un’insalivazione appropriata; -         il cibo crudo preserva i denti e lo stomaco dai danni del cibo cotto; -         i cibi crudi posseggono le giuste proporzioni tra sostanze nutritive e quelle di scarto; -         i cibi crudi tendono ad impedire dannose combinazioni di alimenti; -         i cibi crudi posseggono vitamine, enzimi, sali, acidi, carboidrati, proteine, e grassi in forma organica, cioè altamente assimilabili; -         i cibi crudi non possono essere facilmente adulterati così come oggi avviene per i cibi inscatolati; -         il cibo crudo non fermenta rapidamente;   LA COTTURA INVECE… -         distrugge il corredo vitaminico, specie delle vitamine termolabili: enzimi, ormoni, antiossidanti naturali: elementi che sono alla base delle difese naturali dell’organismo; -         cambia ciò che era organico in inorganico rendendolo inutilizzabile dall’organismo; specialmente le vit. B e C solubili in acqua, si dissolvono alla prima cottura; -         causa grande perdita di minerali solubili, dal 20 al 70%; -         la cottura a vapore produce una perdita dal 22 al 43%; -         produce acido urico che danneggia lo stomaco, intestini, reni, fegato, polmoni, cuore causando artrite, reumatismi, gotta, cancro.          

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