

Con questo termine: "Aggressività" si intende un istinto naturale del cane che, in condizioni normali , è sottoposto alla conservazione della propria incolumità e della specie.
Per questi motivi può essere una risposta corretta ad una situazione in cui il cane si trovi in pericolo, ed è parte integrante delle sue caratteristiche comportamentali.
Per questo l'aggressività nel cane non è un "difetto", ma è parte del suo bagaglio genetico comportamentale, e diviene un problema comportamentale quando questa risposta è scorretta in rapporto al contesto.
Attualmente l'aggressività è il "disturbo" comportamentale più comune e il più pericoloso.
Diviene importante, per il Professionista dell'educazione/addestramento, riconoscere quale tipologia di "aggressività" abbiamo davanti osservando il cane e in riferimento alle notizie che il proprietario può dare, per poter impostare una corretta metodologia di lavoro.
Esistono diversi tipi di "aggressività" con forme diverse per cause e scopi, che vado ad elencare alcune importanti:
Nelle femmine, in natura, questo tipo di aggressività è sviluppato per lo scopo di difendere la propria prole da qualsiasi pericolo.
Può manifestarsi durante la gravidanza o la "pseudogravidanza", in prossimità del parto e/o post parto.
Le cagne fanno la guardia alla prole (o pelusce/giocattolo) anche da distanze molto lunghe, e se messe sotto pressione con insistenza possono ringhiare oppure arrivare a mordere se si arriva a toccare e/o sottrarre un cucciolo.
Solitamente questa situazione termina poco prima del 60° giorno di vita dei cuccioli.
Questa forma di "aggressività" è una componente normale dell'istinto materno, per cui non patologica.
Questa forma è la naturale tendenza dei "carnivori" a procacciare il cibo , quando questa tendenza avviene verso piccoli animali (gatti,ecc..), persone o cose, il predatorio diventa un problema.
Possono essere individuate due tipologie di soggetti: i cani che inseguono puntando la preda concludendo con l'uccisione e quelli che danno la caccia ad oggetti in movimento (biciclette, tagliaerba ecc..).
Solitamente, i cani con aggressività predatoria non danno segnali preliminari di avvertimento, e distingue questa forma di aggressività dalle altre in cui è frequente la minaccia (ringhio preliminare).
Spesso bambini piccoli in movimento, vengono identificati come prede dal cane.
Il trattamento di questa forma patologica è sicuramente difficoltoso e richiede tempo e l'intervento di un serio Professionista.
La forma di questo tipo di aggressività viene manifestata in situazioni dove il cane, se ne avesse la possibilità, fuggirebbe.
Il cane, in generale, tende ad evitare le situazioni pericolose e di cui hanno timore, e solitamente scappano dal problema, generalmente indietreggiando e ringhiando fino ad attaccare e mordere quando non hanno più via di fuga.
Studi e osservazioni, hanno portato alla conclusione che le esperienze vissute e l'età sono fattori determinanti rapportati alle varie manifestazioni dell'aggressività.
Questa forma di aggressività, ha lo scopo di difendere lo spazio e il cane tende a reagire, abbaiando e ringhiando agli estranei che minacciano di voler entrare nel proprio territorio di competenza.
Ovviamente può diventare un problema nel momento in cui il cane attacca tutti e senza distinzione da amici e estranei.
L'aggressività protettiva è invece diretta alla protezione della persona fisica, generalmente il proprietario oppure il nucleo famigliare.
Un cane che riceve uno stimolo doloroso possiede la naturale predisposizione a rivoltarsi e mordere per istinto di autodifesa, è normale questo atteggiamento ma se la forma aggressiva persiste dopo la scomparsa dello stimolo doloroso allora questa forma diventa un problema.
Questa è l'aggressività che un cane mostra verso un suo simile (altro cane) o persona, che non potendo raggiungere il soggetto che ha scatenato la reazione (postino o altro dietro una recinzione) e sfoga la propria aggressività verso l'individuo a lui più vicino (in certi casi anche il proprietario).
Innanzitutto è necessario in questi casi di evitare di toccare o infastidire il cane quando mostra aggressività.
Comportamento aggressivo non riconducibile a cause normali, il soggetto che mostra questa forma di aggressività morde improvvisamente e senza motivazione con attacchi violenti e inaspettati, questa è una grave forma di aggressività, riconducibile e influenzata da diversi fattori quali: patrimonio genetico, l'età, il sesso e precedenti apprendimenti ed esperienze.
Roberto Mannu - Allevamento Di Albascura
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